Le eccellenze del San Pellegrino: il reparto di terapia intensiva
24 maggio 2017

Accendiamo i riflettori su un reparto che lavora isolato 24 ore su 24, 7 giorni su 7, abituato a lottare contro il tempo. Il reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Pellegrino rappresenta uno dei pezzi pregiati della struttura inserita nel Gruppo Mantova Salus, con una equipe addestrata a lavorare su pazienti in condizioni critiche, con assoluto controllo emotivo ed una spiccata coesione. Per quanto riguarda il personale infermieristico, è previsto un percorso di formazione in reparto, della durata minima di 21 giorni, che prevede l'affiancamento di un tutor fino al raggiungimento di una completa autonomia. Una condizione necessaria da raggiungere per fornire l’assistenza particolare che viene erogata in terapie intensiva, dove il rapporto tra pazienti e staff è quasi di uno a uno: “Abbiamo un infermiere ogni due pazienti, un medico di guardia (con turni di 12 ore ) ed un operatore socio sanitario per 365 giorni l'anno, per coprire le necessità di 4 posti letto, a cui se ne aggiunge uno per le emergenze” spiega il responsabile dott. Uberto Viola. Si tratta di una normativa valida per tutte le strutture analoghe ma i regolamenti possono solo tracciare le linee guida, non infondere la determinazione e passione che contraddistingue gli operatori: “Sono stato in altre strutture e posso tranquillamente affermare che qui da noi , abbiamo standard qualitativi molto alti. C’è un grande feeling nell’equipe, e tutti sanno intervenire con la prontezza e professionalità dei rispettivi compiti”. Al reparto afferiscono pazienti critici con patologie molto differenti: “ accogliamo ad esempio politraumatizzati, pazienti in coma o con insufficienza respiratoria, pazienti cronici riacutizzati, provenienti dal Pronto Soccorso, dagli altri reparti o dalla sala operatoria. La presenza della terapia intensiva infatti garantisce la fase di monitoraggio che segue alcune tipologie di intervento, rendendoli di fatto possibili”. Inoltre valore aggiunto è il progetto di intercambio con il personale del Pronto Soccorso: “Un progetto su cui facciamo molto affidamento per la crescita di entrambi i servizi”.