Nuovo angiografo e rete STEMI
16 marzo 2021

“Un valore aggiunto per il territorio”. L’Ospedale San Pellegrino rimane inserito nella rete Stemi e continua il potenziamento del servizio di emodinamica, all’interno del reparto di cardiologia, grazie all’arrivo di un nuovo angiografo. La buona notizia, per tutti i cittadini dell’Alto Mantovano, da Goito a Castiglione delle Stiviere e da Casalmoro ed Asola fino a Monzambano, è che in caso di infarto la struttura ospedaliera del gruppo Mantova Salus è attrezzata per intervenire per un problema in cui il tempo è determinante: “Il tempo è muscolo, recita un adagio in cardiologia – spiega il responsabile del servizio, Gianluigi D’Alessandro – perché agire nelle prime fase dell’infarto è fondamentale per evitare la morte del paziente, oltre che conseguenze gravi ed invalidanti”. Con l’arrivo del nuovo responsabile, che ha lavorato presso centri di primo livello nel trattamento delle malattie cardiovascolari come il Policlinico San Donato e il Maria Cecilia Hospital, si è di fatto arricchita una equipe già molto esperta.

Inoltre la direzione ha deciso di investire in un nuovo angiografo, tra i più moderni e performanti: “Questa apparecchiatura, oltre a garantire la miglior qualità delle immagini acquisite, ha anche una importante riduzione della dose di radiazioni emesse (-70% rispetto alle macchine di ultima generazione), a beneficio sia del paziente che del personale sanitario. Inoltre il nuovo macchinario, visto che il centro si occupa anche di interventi sulle arterie del distretto periferico, è dotato di un software che consente di utilizzare l’anidride carbonica invece del tradizionale mezzo di contrasto iodato, che è pericoloso per i pazienti con insufficienza renale o con allergia. In tutta Italia si contano solo una decina di macchine con questa caratteristica”.?